Matteo Trentin non è Matteo Trentin. Ecco i misteri della sua impresa

Per capire cosa è successo oggi bisogna analizzare bene gli ultimi venti chilometri. Sull’ascesa di Pramartino se ne vanno Moreno Moser e Gianluca Brambilla. Gli altri sembrano fuori causa, fuori gioco, insomma spacciati. I due ragazzotti sono soli al comando, fanno gioco a due. La discesa e la seguente pianura dicono che il vantaggio sembra sufficiente. E così sull’erta verticale del San Maurizio, cinquecento metri a oltre il 15 per cento, i due avanguardisti si iniziano a menare di brutto. Ascesa a tutta, uno scatto dietro l’altro. Sembra fatta, perché farla più forte di quanto l’han fatto loro sembra difficile, se non impossibile. Anche perché in discesa Brambilla caccia come un ossesso e in pochi la bici la sanno guidare meglio. L’ultimo chilometro e mezzo sembra così una cosa a due, c’è solo da capire chi sarà primo e chi battuto.

E invece no.

Giro d'Italia 2016 - 99a edizione -  Tappa 18 - da Muggio' a Pinerolo

Perché Matteo Trentin se ne frega altamente degli spartiti scritti e improvvisa una rimonta disperata. Fa una fucilata che poco ha da invidiare a quella di Beppe Saronni a Goodwood 1982, raggiunge la coppia e la frega allo sprint. Che poi è stato uno sprint di un chilometro come nemmeno Usain Bolt.

Spettacolo. Ma spettacolo per davvero.

C’è una domanda però da porsi. Come diavolo ha fatto Trentin a fare una cosa del genere? Un rientro così è tantaroba, ma tantaroba davvero. Un mezzo miracolo a pedali, una prova di classe.

Un mistero al quale risponde Poldo: “In realtà Matteo Trentin è Matteo Trentin solo negli ultimi chilometri. Prima non lo era”.

Scusa Poldo ma che vuol dire?

“Vuol dire quello che ho detto. Matteo Trentin ha corso solo gli ultimi chilometri della tappa odierna”.

Ma come è possibile?

“Il corridore della Etixx-Quick Step infatti è entrato in scena solo sullo strappo conclusivo, prima era stato sostituito da Stefano Accorsi che nella bicicletta aveva messo il motore della Peugeot di Veloce come il vento”.

E ora?

“Ehm. Non lo so. Stiamo cercando di capire se è passibile di squalifica. In realtà il regolamento non vieta di farsi sostituire da Stefano Accorsi, anche perché ci sta simpatico. E poi sua moglie Letitia Casta è bellissima”.

Non è più con Letitia.

“Allora verrà squalificato di sicuro”.

Laetitia-Casta-Lui-Magazine-16

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